sabato,20 ottobre, 2018
Breaking News

CASINI SI AGGRAPPA ALLA BOLDRINI E ALLA BONINO: “UNIAMOCI CONTRO I SOVRANISTI”

Casini controvento, come la canzone di Arisa. La parolina magica è sovranista. Basta pronunciarla e si mettono tutti d’accordo. È lo strumento per individuare il nemico e fare fronte comune. È l’arma (spuntata) per colpire gli avversari. Perché sovranista fa rima con fascista. E con nazionalista.

E perché no?, anche con razzista. Tutte paroline altrettanto magiche e utili per sedersi attorno a un tavolo nel tentativo di creare una zattera e salvarsi dal naufragio. Perché il centrosinistra è al naufragio. Magari serve una nuova ammucchiata. E guarda caso, è proprio l’ammucchiata la soluzione che auspica Pierferdinando Casini. Improvvisamente è tornato alla ribalta. Lui – proprio lui che è stato traghettato da Caronte sull’altra sponda – si è preso il compito di indicare la strada al centrosinistra. La salvezza è nella lotta ai sovranisti di ogni ordine e misura: «Non dobbiamo presentare liste di partito, ma giocarcela controvento e in modo inedito.

Serve un’alleanza nuova. Che unisca le diversità, dalla Lorenzin alla Boldrini, da Calenda alla Bonino. Che dia preminenza ai temi europei, uscendo dalle appartenenze ideologiche di vent’anni fa. Spiegando che la nostra Europa non è questa, burocratica, timida e dei compromessi, ma una Unione autenticamente federalista», afferma in un’intervista alla Repubblica. «Se alle Europee – spiega Casini – le forze europeiste non trovano questo coraggio e si limitano a presentare le solite liste di partito, se non fanno un salto in avanti verso il federalismo e gli Stati Uniti d’Europa, se non ci mettiamo a criticare l’Europa per ragioni opposte ai sovranisti spiegando che i migranti li distribuiamo soltanto col federalismo, non certo con le loro ricette – andremo incontro al disastro», la tesi di Casini. «Pensate al Ppe.

C’è dentro Orbàn, ma anche le famiglie del Nord europeo che la pensano come il Pd. E poi, è finita l’era della competizione collaborazione tra popolari e socialisti. Tutta questa roba qui non c’è più», conclude Casini. E sogna il tutti insieme appassionatamente, da Renzi alla Boschi, dalla Lorenzin alla Boldrini e alla Bonino. Un nuovo Titanic.

Fonte: qui

Check Also

PER IL FORTE VENTO CADE UN CARTELLO SU UNA STRADA NEL NAPOLETANO

Share this on WhatsAppTragedia sfiorata sull’asse di supporto Nola-Villa Literno, nel Napoletano. A causa del forte …

Lascia un commento