giovedì,20 settembre, 2018
Breaking News

IL PARLAMENTO UE HA “CONDANNATO” IL PREMIER VIKTOR ORBAN SULLO STATO DI DIRITTO IN UNGHERIA

Via libera all’articolo 7 per le possibili sanzioni a Budapest. Il Parlamento Ue ha infatti “condannato” il premier Viktor Orban sullo stato di diritto in Ungheria. A favore hanno votato 448, 197 si sono espressi contro, 48 si sono astenuti, per un totale di 693 votanti. Ora la parola passa al Consiglio europeo, cioè ai capi di Stato e di governo dell’Unione.

Il Parlamento europeo ha approvato la relazione Sargentini sullo stato di diritto in Ungheria, dando così l’ok all’applicazione dell’articolo 7 dei Trattati, che nella sua fase più avanzata può condurre a sanzioni contro il Paese.

Salvini: “Tutta la mia vicinanza a Orban”

“Il coraggioso discorso di Viktor Orbán al Parlamento europeo: ‘L’Ungheria non cederà a questo ricatto e proteggerà i propri confini’. Tutta la mia vicinanza. No alle sanzioni, No a processi a un governo liberamente eletto”. E’ quanto ha scritto su Facebook il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, pubblicando anche stralci del discorso del presidente ungherese.

Lega: “Sanzioni contro Orban pagina bruttissima per la democrazia”

“Le sanzioni contro Orban e l’Ungheria sono una pagina bruttissima per la democrazia e l’intera Europa. Orban è vittima di uno squallido agguato politico orchestrato dalla sinistra filo immigrati e dalle lobby di potere della Ue”. Così il capogruppo della Lega al Parlamento europeo Mara Bizzotto. “Il voto di oggi crea un precedente pericolosissimo – ha poi sottolineato l’europarlamentare leghista -. Dopo l’Ungheria di Orban e la Polonia di Kaczynski e Morawiecki, nei prossimi mesi la sinistra e la Ue metteranno nel mirino anche l’Italia, il nostro Governo e il nostro leader Matteo Salvini. Non so se gli amici 5 Stelle abbiano compreso questo rischio”.

Pd: “E’ la sconfitta di Orban e di chi lo ha difeso”

“Il voto del Parlamento europeo contro Orban e le sue politiche è una notizia positiva. Ad essere sconfitto non è soltanto il leader ungherese ma anche tutti coloro che lo hanno difeso negando le gravi violazioni dello stato di diritto nel suo Paese, a partire da Salvini che lo vorrebbe imitare in Italia. Netta sconfitta della Lega, quindi, ma anche di Forza Italia, che ha perso un’altra occasione per dimostrare coerenza con la scelta europea che fa a parole ma smentisce nei voti”. E’ il commento di Sandro Gozi, della Direzione nazionale del Pd e già sottosegretario agli Affari europei dei governi Renzi e Gentiloni.

Fonte: qui

Check Also

I SACCHETTI BIO DELLA SPESA? UN CENTESIMO L’UNO? MACCHÉ, LI PAGHIAMO DIECI VOLTE TANTO…

Share this on WhatsApp Altro che uno o due centesimi di euro: i sacchetti biodegradabili per frutta e verdura …

Lascia un commento