lunedì,24 settembre, 2018
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PESTATO A NAPOLI A 15 ANNI, IL QUESTORE: “UNA VIOLENZA ASSURDA E IMMOTIVATA”

Dopo il pestaggio di un 15enne a Napoli, il questore Antonio De Iesu condanna il gesto parlando di “assurda e immotivata violenza aggressiva di un branco”. E assicura un pronto intervento delle forze dell’ordine dicendo: “Siamo sul pezzo. Da venerdì sera si stanno estrapolando immagini e ricostruendo i fatti. Abbiamo elementi investigativi su cui orientare le indagini”. Poi chiama in causa i cittadini: “Nessuno ci ha chiamato”.

Il questore dice che contro il ragazzo è entrato in azione un branco. Nessuno di loro era armato, secondo lui, questa volta niente coltelli, come accaduto nel caso di Arturo, che fu gravemente ferito il 18 dicembre in via Foria. “Sono branchi che si mettono insieme, che eludono anche la sorveglianza dei genitori, forse assenti, e si rendono protagonisti di questi atti vili e di inaudita violenza”, spiega.

Nel capoluogo partenopeo, nell’aggressione di venerdì in prima linea ci sono ancora una volta dei minorenni. “Si sono verificati in aree diverse, con modalità diverse – sottolinea De Iesu -. Sono minorenni deviati, il problema è andare a fondo e capire perché alcune aree generano questa devianza”. De Iesu sottolinea quindi che la soluzione non può arrivare solo da un’azione repressiva ed esorta ad “approfondire il contesto ambientale, dei quartieri e vedere cosa manca”.

Poi precisa che la polizia sta lavorando e che “le risposte si sono viste”. “Ci sono stati arresti per la vicenda dei baretti – spiega -, per la storia di Arturo e anche per il caso di venerdì abbiamo elementi investigativi sui cui orientare le indagini. I commissariati di Chiaiano e di Scampia stanno estrapolando immagini e ricostruendo i fatti per identificare il gruppo dei minorenni”.

Fonte: Qui

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