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AL VOLANTE? VINCE L’ANARCHIA: TRE MILIONI DI PUNTI DECURTATI, QUASI 2 MILIONI DI INFRAZIONI

Sono quasi 3 milioni i punti complessivamente decurtati agli italiani dalla patente di guida nell’arco del 2017.

La conferma si trova nel bilancio annuale della Polizia stradale (che grazie a due direttive del ministro della Interni, Marco Minniti, ha esclusiva sull’operatività in autostrada) che, con 474.450 pattuglie di vigilanza sulla rete viaria nazionale, ha accertato 1.999.469 infrazioni al codice della strada, ritirando 44.305 patenti di guida e 45.875 carte di circolazione e togliendo 2.946.906 punti agli automobilisti. Insomma, un primato negativo che fa capire come moltissimi siano ancora gli indisciplinati al volante.

Nell’arco dell’anno che si appresta a finire, Polizia e Carabinieri hanno registrato meno incidenti, ma di contro il numero delle vittime ha subito un aumento: 72.015 i sinistri rilevati (il 2,5% in meno rispetto al 2016), 39.178 (meno 0,6%) i feriti, 1.519 (più 0,8 per cento) gli eventi mortali con 1.656 vittime (36 decessi in più, ovvero un incremento del 2,2 per cento).

Nel secondo semestre dell’anno, comunque, secondo quanto riportato anche dall’Istat, si è avuto un decremento del 3,9 per cento degli incidenti stradali con lesioni a persone. Purtroppo, però, con un innalzamento del 7,5 per cento del numero delle vittime.

A tal proposito, strumenti specifici e di tecnologia avanzata sono stati utilizzati dalla Polizia di Stato. Tra tutti il Tutor e il Vergilius. Il primo, articolato su 33 siti per un totale di 3.100 chilometri di autostrada, ha permesso di accertare, al 30 novembre scorso, 468.389 violazioni dei limiti di velocità, il 21,2% in meno rispetto allo stesso periodo del 2016.

Il Vergilius, attivo su alcuni tratti delle strade statali, nei primi 11 mesi del 2017 ha rilevato 20.160 violazioni dei limiti di velocità, l’87 per cento in più rispetto all’anno precedente.

Occhi puntati, in questo 2017, anche sugli automobilisti che guidano in stato di ebbrezza. Sono stati attivati 1.015 posti di controllo, con l’impiego di 5.520 operatori e 1.575 tra medici e personale sanitario della Polizia di Stato.

I conducenti fermati sono stati 36.861, il 5,7 per cento dei quali è risultato positivo all’alcol, con un tasso alcolemico superiore a 0,5 g/l, mentre l’1,5 per cento (pari a 567 conducenti) è risultato positivo a una o più sostanze stupefacenti.

Molti anche i controlli effettuati nei weekend nell’ottica di evitare le stragi del sabato sera: 165.443 le pattuglie impiegate, 2.785 gli incidenti rilevati (55 in più del 2016), 105 le vittime (3 in più dell’anno precedente). I guidatori controllati sono stati 234.198 (più 0,7 per cento) il 5,12 per cento dei quali (pari a 11.981, di cui 10.327 uomini e 1.654 donne) è risultato positivo al test di verifica del tasso alcolemico (contro il 5,10 per cento del 2016). Le persone denunciate sono state 493 e 601 i veicoli sequestrati.

Le verifiche ai camion su strada, al 20 dicembre di quest’anno, sono state 3.794. I veicoli pesanti fermati sono stati 46.997, di cui 7.794 stranieri, le infrazioni accertate 37.242, 417 le patenti e 760 le carte di circolazione ritirate. Sottoposti a controlli anche 17.077 autobus, per un totale di 3.302 infrazioni.

L’attività giudiziaria su riciclaggio di veicoli di illecita provenienza ha, invece, consentito l’arresto di 210 persone, l’individuazione di 977 veicoli e il sequestro di altri 383.

Gli illeciti in ambito autostradale, invece, hanno consentito 199 misure detentive per «cargo crime» o rapine e furti in aree di servizio.

Fonte: qui

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